Come integrare soluzioni di illuminazione solare in un centro città?
Prima di tutto: quali sono le criticità nell’inserire soluzioni di illuminazione solare in un centro città?
Illuminare le aree centrali per dare vita e accompagnare le attività notturne (sagrati, piazze, percorsi, parchi) senza snaturare i luoghi né dipendere da un’estensione della rete elettrica. In centro città i vincoli sono spesso importanti (suoli già sistemati, patrimonio, traffico, tempi), ma lo sono anche le aspettative: sicurezza, comfort visivo, leggibilità dei percorsi e integrazione estetica.
In questo contesto, l’interesse del solare non è solo energetico. È soprattutto un leva di integrazione: consente di posizionare la luce dove è davvero utile, con un’implementazione semplificata, a condizione di seguire un processo chiaro e scegliere le applicazioni giuste.
Integrare il solare nel centro città significa soprattutto scegliere gli usi corretti
In centro città la domanda non è soltanto “come illuminare?”, ma piuttosto:
-
Dove bisogna mettere in sicurezza in priorità? (attraversamenti, aree intorno a servizi pubblici, zone di attesa, ingressi, fermate)
-
Quale livello di presenza luminosa è richiesto (segnalazione, illuminazione d’ambiente, illuminazione funzionale)
-
Quale identità architettonica va rispettata (materiali, colori, discrezione o messa in scena)
È proprio qui che il solare diventa interessante: libera l’installazione e permette di trattare la luce come uno strumento d’uso e di composizione urbana.
Dove il solare è più pertinente in centro città
-
Centro e aree pedonali: continuità luminosa, punti di riferimento, messa in sicurezza “morbida” senza abbagliamento
-
Sagrati e piazzali (municipio, servizi pubblici, mediateca, stazione): messa in scena, guida, leggibilità di accessi e percorsi
-
Piazze di città e borghi: luce d’ambiente più segnalazione dei flussi, scenari possibili (eventi, stagioni, orari)
-
Parchi e giardini: luce bassa, discreta, orientata ai percorsi, compatibile con un approccio biodiversità e cielo notturno (quando pertinente)
Processo ufficio tecnico: semplice, ma determinante
Per garantire prestazioni e autonomia, l’ufficio tecnico di Fonroche Lighting segue un processo chiaro:
-
Identificazione dei bisogni: usi notturni, aree da mettere in sicurezza, livelli di servizio attesi
-
Raccolta dati meteo del sito: irraggiamento, condizioni climatiche locali, vincoli di installazione
-
Dimensionamento: configurazione del sistema (produzione, accumulo, consumo) in base al bisogno reale
-
Risultati: sintesi delle prestazioni attese e delle installazioni consigliate
-
Adeguamento: ottimizzazione secondo vincoli urbani (estetica, traffico, accesso manutenzione)
-
Installazione: posizionamento finale dei punti luce per un’integrazione coerente ed efficace
Quali soluzioni di illuminazione solare per un centro città?
Le colonnine solari Nowatt: segnalare, guidare e mettere in sicurezza
In centro città, le colonnine solari permettono di segnalare e mettere in sicurezza percorsi pedonali, parchi, accessi a servizi pubblici o zone di transizione. Rispondono a una logica semplice: guidare, rassicurare, strutturare un percorso senza sovraccaricare lo spazio.
Nella gamma Nowatt coesistono diversi approcci:
-
OKO: presenza discreta per percorsi e zone pedonali
-
FOLLOW: un design che assume maggiormente la propria presenza nello spazio pubblico
-
BRUT: un approccio più architettonico che lavora sulla materia e sulla percezione della luce
Esempio di installazione:
Parigi (Francia) – Percorso dell’azienda Gozoki con colonnine OKO.
Il Crystal Bollard: ideale per sentieri e firme luminose
Crystal è particolarmente adatto a sagrati ed esplanade: crea una lettura notturna a terra, ritma lo spazio e mette in sicurezza i flussi pedonali senza connessione alla rete.
Esempio di installazione:
Puteaux (Francia) – Sagrato del Municipio: 300 paletti Crystal solari autonomi, nell’ambito di un riassetto dell’esplanade.

Il lampione Follow UP: illuminare una zona di vita, scandire lo spazio
La colonna Follow Up non si limita a illuminare: supera la funzione per riscrivere la storia dell’arredo urbano luminoso. In centro città crea riferimenti, esprime una nuova identità urbana e ridà senso alla luce come marcatore dello spazio collettivo.
Concretamente, scandisce lo spazio urbano: una piazza, un ingresso, un’area di incontro, un asse pedonale. Segnala, struttura, accompagna gli usi, ed è questo che la rende una soluzione pertinente ad alto valore simbolico.
FAQ – Integrare l’illuminazione solare in centro città
Quali luoghi traggono più valore dal solare in centro città?
Aree pedonali, sagrati di servizi pubblici, piazze, parchi e giardini, oltre a percorsi e mobilità dolce da mettere in sicurezza e guidare senza lavori pesanti.
Serve uno studio per integrare il solare in un progetto urbano?
Sì. Uno studio di posizionamento e fotometria permette di collocare correttamente i punti luce, e uno studio solare valida l’autonomia in funzione dell’irraggiamento e dei bisogni.
Il solare richiede più manutenzione in centro città?
No. In centro città come altrove, le soluzioni autonome di Fonroche Lighting offrono oltre 10 anni senza manutenzione. Il primo intervento (tra 12 e 15 anni) consiste nella sostituzione delle batterie.